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Abstract '99 del Seminario "Tecnologie al servizio dell'uomo"

Progettazione metodica di un attuatore per un cambio automobilistico destinato a persone con grave disabilità motoria

Lo scopo del presente lavoro consiste nel progettare un attuatore per un cambio meccanico tradizionale di un autoveicolo (FIAT Scudo) destinato a persone con grave disabilità motoria. L'analisi dello "stato dell'arte" nel campo delle trasmissioni automobilistiche ha mostrato come negli ultimi anni vi sia stata un'intensa attività di ricerca finalizzata alla progettazione e realizzazione di dispositivi atti ad automatizzare i tradizionali cambi automobilistici. Se da un lato questi studi hanno come scopo principale quello di migliorare le prestazioni ed ottimizzare le manovre di cambio marcia, dall'altro consentono, se applicati nel campo delle tecnologie per disabili, l'utilizzo da parte di persone con ridotta abilità motoria di quei veicoli che, non prevedendo l'uso di una trasmissione automatica, sarebbero loro preclusi. Nella presente trattazione si è fatto notare più di una volta che l'automobile, rappresenta, in molti casi, per la persona disabile l'unico mezzo di trasporto utilizzabile, per cui la ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative nel campo automobilistico, consistenti soprattutto nell'integrazione sempre maggiore di dispositivi elettronici e componenti meccanici, hanno consentito, e consentiranno sempre più in futuro, a persone con disabilità motoria di conseguire la patente di guida. La seconda parte dello studio condotto ha mostrato che è possibile dare al problema proposto diverse soluzioni tecniche, sintetizzate nello sviluppo di cinque schemi di principio. Tali schemi di principio sono stati sottoposti ad una valutazione tecnico-economica, che ha consentito di selezionare i due di essi più idonei alla realizzazione del compito richiesto. In particolare, il primo schema di principio selezionato consiste in un sistema di attuazione elettromeccanico basato su un accoppiamento vite-madrevite. Il secondo schema di principio selezionato consiste, invece, in un dispositivo elettroidraulico nel quale è previsto l'impiego di un accumulatore per consentire l'esecuzione di un certo numero di cambi marcia senza l'intervento della pompa, con conseguente risparmio energetico. In fase di dimensionamento, il valore non particolarmente elevato delle forze richieste ai suddetti sistemi di attuazione ha consentito di contenerne gli ingombri. Quest'ultima caratteristica permette di semplificare il montaggio dei sistemi di attuazione sul veicolo, limitando così le modifiche al layout del vano motore. La possibilità di impiego di motori elettrici e di componenti oleodinamici, appositamente progettati per uso automobilistico, rende fattibile la realizzazione di un prototipo. Un ulteriore sviluppo del progetto potrebbe invece prevedere lo studio di attuatori dedicati, allo scopo di migliorare la loro integrazione con gli organi di trasmissione presenti sul veicolo.

Gianluca Gorini
ILITEC

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